"Il ritorno di un investimento sulle reti di nuova generaizone non è affidato ai maggiori ricavi che genererebbe - spiga Franco Morganti, presidente dell'Advisory Board di ITMedia Consulting - perchè l'ARPU continuerebbe a diminuire anche con 100 Mega, compensato parzialmente dal crescere del numero dei nuovi utenti, che salirebbe più lentamente a causa della scarsa alfabetizzazione informatica degli italiani. A beneficiar eil ocnto economico sarebbero invece, e da subito, i minori costi di gestione di una rete tutta in fibra ottica. Ma perchè una rete in fibra ottica sviluppi questi risparmi, bisogna portare la fibra vicino all'utente. Allora il risparmio deriverebbe dal fatto che una parte delle circa 10mila centrali di Telecom Italia diventerebbero inutili, potrebbero essere dismesse e la manutenzione si farebbe da remoto. Si è calcolato un risparmio di costi per 8-900 milioni l'anno. Ma questo vuol dire che non ha senso allora scorporare la sola rete in rame dell'ultimo miglio"
Repubblica Affari & Finanza, 11 febbraio 2008

